Come riconoscere un buon Aceto Balsamico di Modena

Come riconoscere un buon Aceto Balsamico di Modena

Che tu sia nuovo al mondo dell'Aceto Balsamico di Modena o un esperto appassionato del caratteristico oro nero di Modena, a volte può essere un po' difficile individuare un buon Aceto Balsamico di Modena. Per aiutarti a trovare un Aceto Balsamico di Modena davvero autentico, abbiamo creato una checklist con le cinque cose più importanti da considerare per scegliere una buona bottiglia.

Cerca il logo IGP e/o il sigillo del Consorzio sul collo della bottiglia

Se non dovessi trovare il logo IGP, allora significa che l’aceto che hai in mano non è stato prodotto a Modena e che non è stato soggetto agli stessi rigorosi standard richiesti per la produzione di un autentico Aceto Balsamico di Modena.

Ad esempio, i prodotti denominati solo come "Aceto Balsamico", senza indicare la provenienza da Modena, oltre a non essere autentici, possono talvolta contenere zuccheri aggiunti per conferire maggiore dolcezza al prodotto, invece di ottenerla attraverso una sapiente miscelazione della giusta quantità di mosto d'uva e aceto di vino. Inoltre, questi prodotti non sono regolati da alcuna certificazione indipendente che garantisca il processo di invecchiamento o il tempo che il prodotto trascorre realmente in botte.

Quindi, per essere sicuro di acquistare un prodotto autentico, cerca sempre in etichetta il caratteristico bollino blu e giallo con il logo IGP in etichetta o il “Sigillo” del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena sul collo della bottiglia.

 PGI Logo   

 

Controlla l’invecchiamento

Un vero Aceto Balsamico di Modena deve essere sempre maturato in botti di legno. Più a lungo il liquido riposa in botte e più assorbirà i ricchi e complessi aromi del legno dove matura.

Se il prodotto è realizzato da un produttore membro del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena sarà facile verificare quanto tempo è stato invecchiato: basta verificare il colore del sigillo del Consorzio sul collo della bottiglia. Se il sigillo è di colore bordeaux il prodotto è stato maturato in botte per un periodo compreso tra un minimo di 60 giorni e un massimo di 3 anni. Se il sigillo è oro, invece, significa che il prodotto è stato invecchiato più a lungo (e solo in questo caso potrà vantare la denominazione “Invecchiato”)

 

Leggi gli ingredienti

L'elenco degli ingredienti nell'etichetta posteriore della bottiglia dice molto circa la qualità del prodotto.

Gli ingredienti sono sempre elencati in ordine di quantità: come regola generale, gli aceti balsamici di Modena più pregiati sono quelli fatti con più mosto d'uva e meno aceto di vino.

Se vedi l'aceto di vino elencato per primo questo non significa che la qualità non è buona: questa indicazione ti aiuta solo a sapere che il gusto sarà più pungente, più agro e più tipicamente "acetico". Se invece il mosto d'uva è il primo ingrediente, allora puoi aspettarti un sapore più dolce ed equilibrato, con una consistenza più densa e corposa.

 

Fai attenzione al prezzo

Quando stai curiosando tra gli scaffali del tuo supermercato, anche il prezzo è un importante elemento da tenere a mente.

Perché? Perché un autentico Aceto Balsamico di Modena richiede materie prime di qualità e una paziente lavorazione artigianale, che di solito non costano poco. Per questo ti consigliamo di informarti e controllare sempre l’etichetta… più mosto d’uva contiene il prodotto finale e più a lungo è stato invecchiato, maggiore sarà il prezzo.

 

Affidati solo ad esperti del mestiere

La famiglia Mazzetti produce Aceto Balsamico di Modena da quasi 80 anni, utilizzando storiche ricette di famiglia tramandate di generazione in generazione.

Una simile esperienza e passione emerge sicuramente nel prodotto finito: per questo ogni bottiglia Mazzetti è così unica ed inimitabile.